Bici in carbonio con tecnologia Dual Trail Control: schema di sospensione a quadrilatero, geometria dinamico-sportiva, ideale per ciclisti orientati alla prestazione, adatta per la maratona, la corsa e tutti gli sport all mountain. 120 mm di escursione della sospensione indipendente e sempre attiva.
RISULTATI TEST
GEOMETRIA

Framesize | 16" | 18" | 20" | 22" | |
Seat Tube mm | A | 410 | 460 | 500 | 535 |
Seat Tube Center-Center mm | A' | 320 | 370 | 420 | 470 |
Top Tube mm | B | 529 | 540 | 551 | 562 |
Top Tube horizontal mm | B' | 570 | 590 | 605 | 615 |
Seat Tube Angle Degree | C | 74 | 74 | 74 | 74 |
Head Tube Angel Degree | D | 69,5 | 69,5 | 69,5 | 69,5 |
Chainstays mm | E | 428 | 428 | 428 | 428 |
Rear Travel mm | F | 120 | 120 | 120 | 120 |
Head Tube mm | G | 120 | 130 | 140 | 150 |
Wheelbase mm | H | 1104 | 1117 | 1130 | 1143 |
BB-Height to Hub mm | I | -20 | -20 | -20 | -20 |
Standover Height approx. | J | 729 | 775 | 825 | 860 |
Frameset available | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
TECNOLOGIA

I modelli che recano il logo SUPER HPC rappresentano il top di gamma. Dopo molti anni di esperienza nel campo HPC ancora oggi viene costantemente generato know how per l’ottimizzazione del prodotto, che viene poi implementato nei nostri modelli SUPER HPC. Numerosi dettagli di questa linea vengono rifiniti e ottimizzati e i limiti di fattibilità si spingono sempre più in alto. Per questa linea vengono utilizzate esclusivamente fibre di carbonio e matrici di altissima qualità. Inoltre, al fine di ridurre al minimo la tolleranza di fabbricazione e di evitare l’uso superfluo di materiale, viene impiegata la tecnologia avanzata Twin Mold.

Per resistere alle forze di piegatura e di torsione nella zona del movimento centrale, abbiamo sviluppato il dispositivo 3D-box, ideale per la nostra configurazione Dual Trail Control a 4 punti di infulcro. Situato tra gli ammortizzatori posteriori, esso fornisce un ampio supporto ai cuscinetti industriali sigillati incapsulati nel movimento centrale, consentendo un chiaro miglioramento della rigidità laterale, una migliore risposta e un migliore trasferimento della potenza tra l’unità pedivelle e la ruota posteriore. Allo stesso tempo, il dispositivo 3D-box è provvisto di deragliatore anteriore nonché del punto di fissaggio dell’ammortizzatore.

Con questo sistema viene utilizzato un cono per creare una connessione priva di gioco: è soltanto necessario stringere l’asse da un lato. I principali vantaggi del sistema Syntace sono: cambio della ruota semplice e rapido, posizione stabilizzata del disco freno, maggiore rigidità della trasmissione posteriore e minore peso rispetto a un perno passante tradizionale. I vantaggi del sistema Syntace a perno passante sono: maggiore semplicità di montaggio e rimozione dell’asse posteriore, posizione stabile del disco freno (e quindi minore slittamento) e miglioramento dei valori di rigidità del gruppo posteriore. Da oggi X12 ha un peso inferiore rispetto al sistema a perno passante tradizionale.

Per ottenere un’escursione sempre attiva e del tutto sfruttabile, gli effetti della forza di pedalata e soprattutto della forza frenante non devono ripercuotersi sul triangolo posteriore. Tra le tante possibilità esistenti per la costruzione del fodero posteriore orizzontale, noi abbiamo scelto una configurazione a quattro punti di infulcro. Uno di questi è situato tra il forcellino e il fodero posteriore orizzontale per impedire alla frenata di influenzare negativamente il movimento della ruota posteriore. In tal modo, grazie al posizionamento adeguato dei punti rimanenti, le nostre bici biammortizzate sono dotate delle migliori caratteristiche di guida sia in salita che in discesa.
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Dual Trail Control è la tecnologia di sospensione a quattro punti di infulcro sviluppata e potenziata da CUBE, che assicura un comportamento completamente neutrale sul triangolo posteriore durante la pedalata su qualsiasi tipo di terreno.

Pieghe e arricciature del materiale sono accuratamente evitate anche durante la sessione di cottura grazie a una procedura di controllo continuo. Mediante tale procedura è possibile aumentare il contenuto di carbonio (e utilizzare una minore quantità di matrice di resina) conferendo la stessa stabilità a un peso ridotto. L’effetto positivo di questo metodo consiste in una perfetta stratificazione a livello estetico.

Sull’alluminio lucidato e spazzolato e su tutti i telai HPC, i loghi e la grafica sono applicati mediante una vernice fresca a più strati. Questa tecnologia per il trattamento superficiale viene impiegata principalmente per risparmiare peso.

La cinematica sviluppata mediante un processo elaborativo è in grado di funzionare correttamente solo se gli ammortizzatori di sospensione a essa associati sono correttamente regolati. Grazie all’utilizzo del nuovo ammortizzatore Fox Float RP23 con valvola boost e dell’ammortizzatore DHX RC4 si possono ottenere le migliori prestazioni.
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Con i cuscinetti a pressione, l’anello esterno del cuscinetto è fissato in pressione direttamente nell’alloggiamento del telaio e non avvitato come avviene solitamente. Grazie al suo ampio alloggiamento, il tubo obliquo e i foderi posteriori orizzontali sono uniti con la larghezza massima. Poiché la larghezza dell’alloggiamento è un parametro nel calcolo della rigidità, ogni millimetro di larghezza aggiuntiva fornisce un miglioramento significativo della rigidità laterale, mantenendo al contempo un’elasticità dei foderi posteriori orizzontali, che garantisce il comfort di guida.

Per unire l’attacco Dual Trail Control al telaio, CUBE ha sviluppato l’attacco specifico HAL (Hollow Axle Link). Il dispositivo, ottimizzato secondo l’analisi FEM, si presenta molto leggero, rigido e adatto a trasferire il flusso di energia dal triangolo posteriore. Cuscinetti anch’essi particolarmente leggeri contribuiscono ulteriormente alla rigidità laterale e, nel tempo, si rivelano migliori dei cuscinetti a rullo.

Il nuovo design del tubo di sterzo è più rigido e genera una sensazione di guida più sicura anche su terreni difficili. La trasmissione diretta della potenza assicura la massima precisione di sterzata. L’albero della forcella è più largo e quindi le forcelle sono più rigide. Allo stesso tempo si ottiene un risparmio di peso dovuto all'assenza delle bronzine, poiché il cuscinetto inferiore è completamente integrato. Nei modelli CUBE in carbonio anche le bronzine superiori sono situate direttamente all'interno del telaio con un’ulteriore riduzione di peso di qualche grammo.